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	<title>La pupila insomne &#187; ETA</title>
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	<description>...Oh, la pupila insomne y el párpado cerrado.                        Rubén Martínez Villena</description>
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		<title>La dichiarazione dell&#8217;ETA non  esaurisce la promozione della violenza  armata in Spagna, rimane Alpha 66</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 04:13:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160;Tre giorni dopo della Conferenza di Pace Internazionale, di San Sebastian, in cui diverse personalità internazionali hanno chiesto all&#8217;ETA la completa cessazione della violenza ed ai governi di Spagna e Francia un dialogo, Euskadi Ta Askatasuna ha inviato un comunicato &#8230; <a href="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/?p=18846">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-188470" data-img="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2011/10/it.jpg?w=300"></div></div></td></tr></table><p style="text-align:justify;"><a href="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2011/10/it.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18847" title="It" src="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2011/10/it.jpg?w=300" alt="" width="300" height="182" /></a>Tre giorni dopo della Conferenza di Pace Internazionale, di San Sebastian, in cui diverse personalità internazionali hanno chiesto all&#8217;ETA la completa cessazione della violenza ed ai governi di Spagna e Francia un dialogo, Euskadi Ta Askatasuna ha inviato un comunicato ai giornali Gara e Berria in cui ha dichiarato &#8220;la cessazione definitiva dell&#8217;attività armata&#8221;.</p>
<p><span id="more-18846"></span>La società spagnola tira un respiro di sollievo e con essa chiunque nel mondo creda nella via pacifica per risolvere i conflitti politici.</p>
<p>Con l&#8217;annuncio dell&#8217;ETA in Spagna rimarrà solo una organizzazione che promuove apertamente l&#8217;attività armata contro uno Stato riconosciuto a livello internazionale: Alpha 66, che ha recentemente inaugurato la sua sede a Madrid come filiale dell&#8217;organizzazione che ha eseguito, dagli USA, numerosi atti di violenza contro Cuba.</p>
<p>Alcune delle attività di Alpha 66 sono descritte nella Enciclopedia del Terrorismo di Stato nelle Americhe:</p>
<p>&#8220;L&#8217;uccisione di due pescatori e di un membro delle Truppe delle Guardia di Frontiera, attacchi pirati a imbarcazioni e strutture economiche costiere e anche il mitragliamento di un ostello studentesco nella città di Tarara, avvenuto il 19 maggio 1963, i cui autori non furono processati negli USA, nonostante abbiano pubblicamente rivendicato il fatto criminale.</p>
<p>&#8220;Negli anni &#8217;90 organizzarono attentati contro il Presidente cubano Fidel Castro; attacchi pirati a pescherecci e, per tre volte, all&#8217;hotel Guitart Cayo Coco e minacce di attentati nei confronti di rappresentanze cubane in Messico, Stati Uniti, Ecuador, Brasile, Canada , Portorico.</p>
<p>&#8220;Realizzarono anche un totale di 6 infiltrazioni di gruppi armati terroristici, composti principalmente da elementi antisociali.</p>
<p>(&#8230;)</p>
<p>&#8220;Il 17 febbraio 2001 fu arrestato a Cuba, Elizardo San Pedro Marin, che su orientazione di Alpha-66 ed suo cosiddetto rappresentante in Canada, Antonio Tang Baez, aveva realizzato minacce ad un ambasciatore latino-americano a Cuba e a rappresentanti di agenzie di stampa&#8221;.</p>
<p>Felipe Batista, &#8220;leader&#8221; della rappresentanza iberica di questo gruppo, intervistato lo scorso 28 settembre dal &#8216;Diario de Cuba&#8217;, una pubblicazione finanziata dal governo spagnolo con 65000 € all&#8217;anno, ha detto che Alpha 66 é fautrice di un &#8220;intervento armato&#8221; di &#8220;esiliati&#8221; a Cuba.</p>
<p>A differenza dell&#8217; ETA, che ha agito in clandestinità, Alpha 66 in Spagna si relaziona con persone che ricevono denaro da parte delle autorità spagnole e lungi dal rinunciare all&#8217;uso della violenza la promuove apertamente in quegli spazi che  il contribuente spagnolo paga.</p>
<p>Può il governo spagnolo, per fortuna ora liberato dalla violenza dell&#8217;ETA, occuparsi di chiarire questo punto?</p>
<p>Il Codice Penale della Spagna descrive come reato &#8220;l&#8217;esaltazione o la giustificazione, mediante qualsiasi mezzo di espressione pubblica o di diffusione, dei reati di terrorismo o di coloro che sono coinvolti nella loro esecuzione o la realizzazione di atti che comportano discredito, disprezzo o umiliazione della vittime dei reati di terrorismo o dei loro famigliari&#8221;, lo chiama &#8220;Apologia del terrorismo&#8221; e prevede, per questi casi, pene da uno a due anni di carcere. (Traducción de http://www.cubainforma.it/2011/terrorismo/madrid.htm )</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><a title="La declaración de ETA no termina con la promoción de la violencia armada en España, queda ALPHA 66" href="http://lapupilainsomne.wordpress.com/2011/10/22/la-declaracion-de-eta-no-termina-con-la-promocion-de-la-violencia-armada-en-espana/">Artículo original en <em>La pupila insomne</em>.</a></li>
</ul>
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		<title>La dichiarazione dell&#039;ETA non  esaurisce la promozione della violenza  armata in Spagna, rimane Alpha 66</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 04:13:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160;Tre giorni dopo della Conferenza di Pace Internazionale, di San Sebastian, in cui diverse personalità internazionali hanno chiesto all&#8217;ETA la completa cessazione della violenza ed ai governi di Spagna e Francia un dialogo, Euskadi Ta Askatasuna ha inviato un comunicato &#8230; <a href="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/?p=19152">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-191530" data-img="http://lapupilainsomne.files.wordpress.com/2011/10/it.jpg?w=300"></div></div></td></tr></table><p style="text-align:justify;"><a href="http://lapupilainsomne.files.wordpress.com/2011/10/it.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18847" title="It" src="http://lapupilainsomne.files.wordpress.com/2011/10/it.jpg?w=300" alt="" width="300" height="182" /></a>Tre giorni dopo della Conferenza di Pace Internazionale, di San Sebastian, in cui diverse personalità internazionali hanno chiesto all&#8217;ETA la completa cessazione della violenza ed ai governi di Spagna e Francia un dialogo, Euskadi Ta Askatasuna ha inviato un comunicato ai giornali Gara e Berria in cui ha dichiarato &#8220;la cessazione definitiva dell&#8217;attività armata&#8221;.</p>
<p><span id="more-19152"></span>La società spagnola tira un respiro di sollievo e con essa chiunque nel mondo creda nella via pacifica per risolvere i conflitti politici.</p>
<p>Con l&#8217;annuncio dell&#8217;ETA in Spagna rimarrà solo una organizzazione che promuove apertamente l&#8217;attività armata contro uno Stato riconosciuto a livello internazionale: Alpha 66, che ha recentemente inaugurato la sua sede a Madrid come filiale dell&#8217;organizzazione che ha eseguito, dagli USA, numerosi atti di violenza contro Cuba.</p>
<p>Alcune delle attività di Alpha 66 sono descritte nella Enciclopedia del Terrorismo di Stato nelle Americhe:</p>
<p>&#8220;L&#8217;uccisione di due pescatori e di un membro delle Truppe delle Guardia di Frontiera, attacchi pirati a imbarcazioni e strutture economiche costiere e anche il mitragliamento di un ostello studentesco nella città di Tarara, avvenuto il 19 maggio 1963, i cui autori non furono processati negli USA, nonostante abbiano pubblicamente rivendicato il fatto criminale.</p>
<p>&#8220;Negli anni &#8217;90 organizzarono attentati contro il Presidente cubano Fidel Castro; attacchi pirati a pescherecci e, per tre volte, all&#8217;hotel Guitart Cayo Coco e minacce di attentati nei confronti di rappresentanze cubane in Messico, Stati Uniti, Ecuador, Brasile, Canada , Portorico.</p>
<p>&#8220;Realizzarono anche un totale di 6 infiltrazioni di gruppi armati terroristici, composti principalmente da elementi antisociali.</p>
<p>(&#8230;)</p>
<p>&#8220;Il 17 febbraio 2001 fu arrestato a Cuba, Elizardo San Pedro Marin, che su orientazione di Alpha-66 ed suo cosiddetto rappresentante in Canada, Antonio Tang Baez, aveva realizzato minacce ad un ambasciatore latino-americano a Cuba e a rappresentanti di agenzie di stampa&#8221;.</p>
<p>Felipe Batista, &#8220;leader&#8221; della rappresentanza iberica di questo gruppo, intervistato lo scorso 28 settembre dal &#8216;Diario de Cuba&#8217;, una pubblicazione finanziata dal governo spagnolo con 65000 € all&#8217;anno, ha detto che Alpha 66 é fautrice di un &#8220;intervento armato&#8221; di &#8220;esiliati&#8221; a Cuba.</p>
<p>A differenza dell&#8217; ETA, che ha agito in clandestinità, Alpha 66 in Spagna si relaziona con persone che ricevono denaro da parte delle autorità spagnole e lungi dal rinunciare all&#8217;uso della violenza la promuove apertamente in quegli spazi che  il contribuente spagnolo paga.</p>
<p>Può il governo spagnolo, per fortuna ora liberato dalla violenza dell&#8217;ETA, occuparsi di chiarire questo punto?</p>
<p>Il Codice Penale della Spagna descrive come reato &#8220;l&#8217;esaltazione o la giustificazione, mediante qualsiasi mezzo di espressione pubblica o di diffusione, dei reati di terrorismo o di coloro che sono coinvolti nella loro esecuzione o la realizzazione di atti che comportano discredito, disprezzo o umiliazione della vittime dei reati di terrorismo o dei loro famigliari&#8221;, lo chiama &#8220;Apologia del terrorismo&#8221; e prevede, per questi casi, pene da uno a due anni di carcere. (Traducción de http://www.cubainforma.it/2011/terrorismo/madrid.htm )</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li><a title="La declaración de ETA no termina con la promoción de la violencia armada en España, queda ALPHA 66" href="http://lapupilainsomne.wordpress.com/2011/10/22/la-declaracion-de-eta-no-termina-con-la-promocion-de-la-violencia-armada-en-espana/">Artículo original en <em>La pupila insomne</em>.</a></li>
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		<title>La CNN, Prisa y el DAS</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 10:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[iroelsanchez]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160;Carlos Fazio El pasado 9 de agosto, la víspera del encuentro entre los presidentes de Colombia y Venezuela, Juan Manuel Santos y Hugo Chávez, en la simbólica casa de Santa Clara donde murió Simón Bolívar, asistimos a una nueva operación &#8230; <a href="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/?p=622">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-6230" data-img="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2010/08/carlosmonterocnn.png"></div></div></td></tr></table><h6><strong>Carlos Fazio</strong></h6>
<div>
<p><a href="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2010/08/carlosmonterocnn.png"><img class="alignright size-full wp-image-623" title="CarlosMonteroCNN" src="http://lapupilainsomne.jovenclub.cu/wp-content/uploads/2010/08/carlosmonterocnn.png" alt="Carlos Montero CNN" width="182" height="79" /></a>El pasado 9 de agosto, la víspera del encuentro  entre los presidentes de Colombia y Venezuela, Juan Manuel Santos y Hugo  Chávez, en la simbólica casa de Santa Clara donde murió Simón Bolívar,  asistimos a una nueva operación encubierta de terrorismo mediático.  Fuera de toda sospecha de ser una mera teoría conspirativa, la tramoya,  ajena a toda deontología del oficio de informar, tuvo como cuartel  general la sede en Atlanta de CNN en español, la empresa mercenaria de  manipulación de masas adscrita a las campañas de intoxicación masiva y  desinformación diseñadas por los expertos en guerra sicológica y  propaganda del Pentágono y la Agencia Central de Inteligencia (CIA).</p>
</div>
<p>La  puesta en escena fue ordenada a uno de los informadores ancla de la  televisora estadunidense, Carlos Montero (manipulador-manipulado), quien  condujo una <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo0" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->presentación  especial<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo11" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q> de CNN (así se anunció), que rompió con su programación <span id="more-622"></span>habitual para  pasar el video <em>Los guardianes de Chávez</em>, realizado por los  canales españoles Cuatro y CNN Plus, del Grupo Prisa, en cuyo trabajo de  producción participaron medios antichavistas, como el canal Televen y  el semanario <em>Quinto Día</em>.</p>
<p>Con eje en la táctica de guerra  de impacto sobre las percepciones y emociones, tan afín a las  corporaciones monopolizadoras del capital y la información, el objetivo  premeditado del programa fue torpedear la reunión presidencial  colombo-venezolana e insistir en la especie de la contrainsurgencia  mediática ejecutada por el ex presidente de Colombia, Álvaro Uribe, que  con base en matrices de opinión no verificadas vincula al gobierno de  Chávez con la organización independentista vasca ETA y la guerrilla  colombiana de las FARC.</p>
<p>Construido como un reportaje de guerra  ajeno a cualquier balance informativo, pensamiento reflexivo, intento de  análisis histórico, crítica social y ética periodística, dado que  contiene mentiras y flagrantes contradicciones, el video sensacionalista  cae por su propio peso. Y al final sólo queda exhibida la alianza de  las mafias mediáticas (CNN, Grupo Prisa, Televen) en la tarea de  militarizar la noticia.</p>
<p>Con el fin de legitimar la propaganda de  guerra para fabricar un consenso, en una segunda fase del montaje el  &#8220;telepromptista&#8221;-maniquí Montero presentó a la audiencia un panel de  tres comentaristas, entre los que estaba Camilo Pérez Bustillo, profesor  investigador de origen colombiano, adscrito a la maestría en defensa y  promoción de los derechos humanos de la Universidad Autónoma de la  Ciudad de México (UACM), a quien literalmente le tendieron una trampa.</p>
<p>Además  de que se le retiró el audio para evitar que expusiera con libertad sus  ideas sobre el documental-basura –que en una entrevista posterior con  TeleSur definió como ejemplo de <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo1" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->terrorismo  mediático e ideológico<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo12" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q> y de un uso de los medios de difusión masiva como <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo2" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->armas  de desinformación y manipulación<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo13" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q>–,  Pérez Bustillo fue sometido a un linchamiento virtual a través de  Twitter y Facebook desencadenado por un <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo3" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->inocente<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo14" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q> comentario-consulta, vía web, de Carlos Montero: <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo4" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->¿Quién  tenía los argumentos más sólidos el diputado chavista, el diplomático  opositor o el profesor colombiano?<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo15" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q></p>
<p>Casi de inmediato se creó un grupo de odio contra  el profesor de la UACM, que se publicitó en el Facebook de Carlos  Montero (éste se autopromocionaría después diciendo que el programa  rompió récord de Twitter y Facebook). En poco tiempo alcanzó más de 600  comentarios, 90 por ciento adversos a Pérez Bustillo, con  descalificaciones anónimas, como <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo5" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->comunista  resentido<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo16" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q> y <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo6" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->defensor  de Chávez<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo17" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q>,  e incluso se planteó <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo7" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->reventar  el buzón<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo18" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q> de su correo electrónico personal.</p>
<p>Más allá de que muchos  twiteros honestos pudieron morder el anzuelo de algún <em>troll</em> disruptivo pescador de incautos (el propio Carlos Montero pudo haber  utilizado la “carta <em>troll</em>” para autopromocionarse o fines  inconfesables), en la web afloró la vieja matriz elaborada por el  Servicio Administrativo de Seguridad (DAS, la inteligencia civil  colombiana), que con su rancio tufillo uribista acusó al profesor Pérez  Bustillo de ser <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo8" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->enlace  de las FARC en la Universidad Autónoma de la Ciudad de México<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo19" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q>,  comentario que se <em>retuiteó</em> muchas veces. ¿La mano del  embajador en México Luis Camilo Osorio?</p>
<p>Otro mensaje de inequívoca  procedencia por su contenido específico, afín a las estrategias del DAS  para desprestigiar opositores, indicaba: <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo9" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->Declaremos  persona no grata al profesor Camilo Pérez Bustillo. Este tipo no merece  ser Colombiano, debería irse con Piedad Córdoba, Iván Cepeda y las FARC  para Venezuela. Chávez, por favor, llévatelos!!!!!!!! Te los regalo<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo20" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q>.</p>
<p>Cabe  recordar que en diciembre de 2009 la fiscalía colombiana reveló una  serie de documentos que probaban las actividades delictivas del  Departamento Administrativo de Seguridad. Entre ellos, un archivo de  Power Point hallado por sus investigadores durante un allanamiento al  DAS, denominado <q><!--lass="ie7_anon ie7_class0" id="ie7_pseudo10" style="OVERFLOW: hidden; content: -->“<!--! /-->guerra  política<!--lass="ie7_anon ie7_class1" id="ie7_pseudo21" style="OVERFLOW: hidden; content: -->”<!--! /--></q>,  que detalla un manual para desarrollar montajes, instigar falsas  denuncias y promover campañas de odio, desprestigio, sabotaje y presión  contra detractores del Poder Ejecutivo. Entre las acciones para  desacreditar opositores el manual sugería el uso de medios de  comunicación, encuestas, chats y la creación de páginas web, comunicados  y montajes. Baste recordar los montajes armados por el gobierno de  Uribe a través del presunto ordenador de Raúl Reyes.</p>
<p>Lo dicho: en  el marco de su estrategia de dominación de espectro completo, Washington  volvió a mover sus peones. Entre ellos, a las mafias mediáticas CNN,  Grupo Prisa y Televen, con el objetivo no tan encubierto de generar una  matriz de opinión adversa al proceso bolivariano de Venezuela. Y por las  dudas envió un mensaje al presidente Santos: la madrugada del 12 de  agosto un coche bomba sacudió Bogotá.</p>
<p>Tomado de <a href="http://www.jornada.unam.mx/2010/08/23/index.php?section=opinion&amp;article=021a2pol">La Jornada</a></p>
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